Confartigianato - Comunicati
24/02/2014

Serata dedicata alle tecniche per combattere lo stress

 Si conclude il ciclo di appuntamenti sul benessere fisico e psicologico promosso da Donne Impresa Forlì, con una serata sulla gestione dello stress. Lunedì 24 febbraio alle 20.30, nella sede di Confartigianato Forlì in viale Oriani, si terrà l’incontro dal titolo “gestire o subire la crisi: quanto conta la visione che si ha dell’uomo?”, moderato dalla presidente del movimento Patrizia Carpi, vedrà la partecipazione delle psicoterapeute Marisca Guardanti e Giulia Grimaldi. Aperto dal vicepresidente dell’Associazione Luca Morigi l’approfondimento mira a offrire soluzioni e strategie per affrontare le difficoltà legate all’ansia che la crisi, inevitabilmente, genera su imprenditori e cittadini. Le difficoltà economiche sono una realtà comune a molti, le molteplici responsabilità nei confronti di fornitori e clienti sono una continua fonte di stress, così come la corresponsione regolare degli stipendi. Situazione che chi fa impresa ben conosce e deve affrontare quotidianamente: i lunghi mesi di recessione hanno acuito le incombenze e, oggi, sono numerosi coloro che vivono una situazione di disagio psicologico. Poter ascoltare l’esposizione di due esperte e avere l’opportunità di formulare domande o chiarire dubbi può essere di sollievo per rendersi conto che non si è soli ad affrontare una situazione complessa e straordinaria. Chiarisce la coordinatrice del movimento Fabiola Foschi “la terza serata conclude il progetto mens sana in corpore sano, nato dalla volontà del consiglio di Donne Impresa di affrontare alcuni temi chiave della salute al femminile. Un progetto realizzato anche grazie al contributo della Camera di Commercio e al supporto tecnico di Forlì Welfare, che ha consentito di contattare esperti di grande professionalità per ognuno degli argomenti trattati in questi mesi. L’appuntamento del 24 febbraio costituisce il momento clou, mai come oggi gli imprenditori rischiano di soccombere a un’economia in difficoltà. Vogliamo dare un segnale di vicinanza a chi vive una situazione di paura e ansia per un futuro costellato di incertezze.” 

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