Confartigianato - Comunicati
07/09/2012

Benzina e caro vita, in pericolo i bilanci delle famiglie

La denuncia di Anap

 

 

Le difficoltà degli anziani acuite dai continui aumenti dei generi primari

 

L’impennata del costo della benzina, cui stiamo assistendo impotenti da diversi mesi, provocherà a cascata l’aumento dei beni al consumo, andando ulteriormente a incidere pesantemente sui già risicati bilanci familiari. Occorre adottare subito una politica concreta, efficace, mirata, che consenta di ridare “ossigeno” alle famiglie, soprattutto quelle che devono sostenere gli oneri relativi a un parente non autosufficiente. Giuseppe Mercatali coordinatore dell’Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap) di Confartigianato Forlì lancia l’allarme, esprimendo forte preoccupazione che la legittima attenzione del Governo alla finanza pubblica, faccia passare in secondo piano i temi sociali con gravi conseguenze per le fasce più deboli. 

"La situazione delle famiglie italiane diviene sempre più difficile. Si stenta a far quadrare i conti e spesso diviene necessario indebitarsi oltre misura. Senza dimenticare i nuclei familiari che si trovano in condizioni di povertà assoluta o relativa. Gli stipendi italiani, tra i più bassi d’Europa, non aumentano, mentre in compenso continuano a lievitare i prezzi: di conseguenza i consumi si contraggono ulteriormente, a tutto danno dell’economia e delle aziende nazionali. Se la famiglia è nell’agenda del Governo, non si perda ulteriormente tempo." Per Anap non si deve cedere alla tentazione di approntare soluzioni apparenti, come la nuova social card, che dovrebbe vedere la luce in ottobre, dalla quale non è certo possibile aspettarsi il miglioramento di una situazione così drammatica.

 

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