Confartigianato - Comunicati
23/10/2014

Gli autotrasportatori dell’Emilia Romagna uniti per dire no all’abusivismo

A Imola la mobilitazione per chiedere l’intervento del Governo

 L’autotrasporto emiliano-romagnolo si mobilita per dare un segnale alle istituzioni: senza le necessarie riforme e maggiori tutele per i vettori il settore andrà al collasso. Sabato prossimo, 25 ottobre, dalle ore 10, all’autodromo di Imola, anche una delegazione di autotrasportatori forlivesi si unirà alla mobilitazione unitaria, per chiedere al Governo il mantenimento integrale del recupero accise e delle risorse assegnate al settore, indispensabili per garantire la competitività delle imprese, nonché l’emanazione di un provvedimento ad hoc per reprimere il cabotaggio abusivo, più volte segnalato, ma ancora attivo. Spiegano gli organizzatori “senza il rilancio delle attività del comitato centrale albo autotrasportatori non è possibile garantire il rispetto delle regole. Abbiamo scelto di manifestare per ottenere la definizione di misure in grado di assicurare il rispetto delle regole della sicurezza sociale e della circolazione, in applicazione dei principi della normativa vigente. Senza dimenticare il costo elevatissimo delle troppe giornate di fermo, per l’oneroso calendario delle giornate di divieto di circolazione, che, unito all’iniquità dei versamenti per il sistri, gravano sul settore già fortemente in crisi.” E concludono “obiettivo della giornata è di ribadire a Parlamento e Governo l’inderogabilità della revisione del codice della strada sulla responsabilità oggettiva delle imprese in materia di sanzioni.”

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