Confartigianato - Comunicati
22/04/2015

Anche il Cral Confartigianato Forlì beneficia di #ioleggoperché

Tra i dipendenti alcuni messaggeri donano copia dei romanzi ricevuti

 Creare una biblioteca aziendale per tutti i dipendenti dell’Associazione è un obiettivo che il Cral Confartigianato Forlì sta perseguendo da ormai cinque anni. Il concetto è semplice: ogni dipendente ha regalato, mettendo a disposizione di tutti i colleghi, un libro; dalla narrativa al romanzo storico, dal giallo ad alcuni testi d’arte, sino ai fumetti, sono più di trecento le opere in comune raccolte. Varie le motivazioni che hanno spinto i collaboratori del sistema ad aderire al progetto: per condividere la passione per la lettura, per far conoscere il proprio autore preferito o semplicemente per consentire di trascorrere una pausa pranzo in compagnia di un libro. In occasione dell’iniziativa #ioleggoperché alcuni dipendenti hanno scelto di diventare messaggeri, diffondendo la cultura del libro e offrendo alcune delle opere ricevute proprio alla biblioteca del Cral. Per arricchirla di nuovi titoli e per ricordare il piacere della lettura. Com’è noto, #ioleggoperché è un progetto nazionale di promozione del libro, che avrà il suo culmine il 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, per stimolare chi è poco avvezzo alla lettura. I messaggeri hanno ricevuto un kit con dodici libri di due diversi titoli, sei copie per ogni romanzo da affidare ad altri, per incuriosire e invogliare. Come si legge nella presentazione dell’iniziativa il libro è un’esperienza da condividere e i messaggeri dipendenti di Confartigianato hanno scelto di contagiare gli altri colleghi, nella convinzione che, come ben sintetizzato da Umberto Eco “chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro.”

torna all'elenco Comunicati