Confartigianato - Comunicati
31/10/2012

Grave la bocciatura Ue della tutela dell’origine dei prodotti

 Confartigianato critica aspramente la bocciatura da parte della Commissione europea del regolamento sul ‘made in’ che avrebbe consentito la tutela dell’origine del prodotto. “Questa è l'Europa che non vogliamo, quella rinunciataria e passiva, quella che non sceglie mai, quella che si piega agli interessi di pochi provocando danni a tanti. Noi siamo per una chiara identificazione dell'origine dei prodotti e delle lavorazioni, perché il mondo cerca il Made in Italy e i consumatori sono disposti a pagare un premium price pur di avere un prodotto fatto in Italia, a regola d'arte”. Per Confartigianato, l’Unione Europea non intende valorizzare il proprio patrimonio di impresa diffusa. Con questa decisione l’Europa rimane l’unico continente che non prevede alcuna tutela per l’origine delle proprie merci. Per questo l’associazione chiede ai parlamentari europei italiani di schierarsi senza equivoci a difesa dei produttori italiani e al vice Presidente della Commissione Europea di assumere iniziative in questa direzione. Si sollecita altresì un intervento del Governo italiano per stigmatizzare la decisione dell’Unione Europea. La globalizzazione non si può scambiare per invasione univoca da fuori a dentro l'Europa.

Conoscere l’origine dei prodotti è fondamentale per i consumatori italiani ed europei, al fine di tutelare il loro diritto alla corretta informazione su ciò che acquistano. Del resto più informazione e maggiore trasparenza significa rilancio dei consumi. L’Ufficio studi di Confartigianato elaborando i dati Eurobarometro ha condotto una ricerca dalla quale risulta che 1 cittadino europeo su 3, vale a dire 129 milioni di persone, sceglie cosa acquistare sulla base dell’origine dei prodotti riportati in etichetta. In Italia l’attenzione all’origine dei prodotti riguarda 25 milioni di persone.

 

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