Confartigianato - Comunicati
20/11/2012

Sistri: occorre fare chiarezza

La posizione di Confartigianato

 Come è ormai noto, il decreto legge 83/2012, ora convertito in legge, stabilisce inequivocabilmente che il sistema Sistri è sospeso nel funzionamento e, in particolare, che nessun contributo sia dovuto per l’anno 2012. Eppure forti dubbi sono stati sollevati in questi giorni sulla necessità di versare ugualmente i contributi alla scadenza del 30 novembre prossimo.

Alberto Camporesi,  responsabile dell’ufficio ambiente e sicurezza di Confartigianato Forlì, riassume la vicenda che ha messo in fermento gli imprenditori “a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge 134/2012, che sospendeva il Sistri, è stato emanato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare un decreto ministeriale, del 25 maggio 2012, ma pubblicato in Gazzetta solo il 23 agosto, col quale viene prevista una disposizione, di tenore contrario rispetto a quella della legge 134, per la quale il contributo Sistri per l’anno corrente andrebbe pagato entro il 30 novembre 2012. Questa ambiguità è alimentata anche dal fatto che nel sito web dedicato www.sistri.it, è ancora riportata la notizia della primavera scorsa, dello slittamento dal 30 aprile al 30 novembre del termine per il pagamento del contributo.” Di fronte a questi input contrastanti gli imprenditori chiedono chiarimenti per procedere correttamente, senza il rischio di incorrere in sanzioni. Continua Camporesi “per il criterio della gerarchia delle fonti, la sospensione del Sistri e del relativo contributo per l’anno 2012 disposta dalla legge 134/2012 prevale sul decreto ministeriale 141/2012 che ne aveva invece previsto l'obbligo entro il prossimo 30 novembre. Per questo la posizione assunta da Confartigianato e dalle altre Confederazioni aderenti a Rete Imprese Italia è che non sia dovuto alcun contributo Sistri dalle imprese iscritte, per l’anno 2012.”

 

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