Confartigianato - Comunicati
07/03/2013

Donne Impresa Confartigianato “diamo valore all’8 marzo”

 Le donne sono una risorsa non sfruttata dell’economia del Paese. Se si aumentasse la partecipazione delle donne al mercato del lavoro si potrebbe incrementare di un punto percentuale il Pil italiano. Dati Ocse che devono far riflettere, soprattutto in una situazione di crisi perdurante chiarisce Fabiola Foschi coordinatrice di Donne Impresa di Confartigianato Forlì “l’imprenditoria in rosa, se sostenuta, può contribuire in maniera determinante al nostro Paese. La forza lavoro che oggi è, forzatamente, ai margini del mercato produttivo perché dedita ad attività di cura all’interno di un sistema familiare non adeguatamente sostenuto dai servizi pubblici è una risorsa preziosa. Se venissero potenziati i servizi di welfare e contemporaneamente si provvedesse a favorire l’avvio di nuove attività nel settore dei servizi si potrebbe incrementare il numero di donne imprenditrici.” Continua Foschi “devono essere individuate delle misure di intervento per promuovere la creazione e lo sviluppo di imprese rosa, sia nella fase di start up, sia di consolidamento della realtà produttiva. Senza dimenticare un nodo che, pur colpendo tutte le piccole imprese, vincola fortemente le imprenditrici: l’accesso al credito. Politiche economiche di genere potrebbero bypassare i numerosi ostacoli messi in campo dagli istituiti bancari.”

Il movimento Donne Impresa di Forlì, guidato dalla presidente Patrizia Carpi, affiancata dalla vice Donatella Tassani, chiede che la festa dell’8 marzo non sia solo una ricorrenza commerciale, ma un’occasione per ripensare al ruolo della donna, ancora oggi ingiustamente penalizzato.

 

 

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