Confartigianato - Comunicati
12/04/2013

Riorganizzazione delle strutture territoriali Siae

Cittadini e imprese scontano la spending review

La riorganizzazione degli uffici Siae comporterà un nuovo onere per i cittadini e le imprese delle vallate del Tramazzo Marzeno e del Rabbi. Dal 15 aprile, infatti, gli utenti dei comuni di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola, Modigliana, Tredozio, Predappio, Premilcuore, Portico, San Benedetto e Rocca San Casciano dovranno rivolgersi all’ufficio di Riolo Terme. Marco Valenti, vicesegretario di Confartigianato di Forlì spiega “l’esigenza di porre un freno alle spese degli enti pubblici provocherà, ancora una volta, inefficienze per imprenditori e privati. Quando un cittadino di Premilcuore, per espletare qualche adempimento di competenza della Società Italiana degli Artisti ed Editori, dovrà rivolgersi agli uffici di riferimento, sarà costretto a sobbarcarsi 140 km di viaggio. Un aggravio non solo in termini di costi, ma anche di tempo. Siamo consapevoli che i tagli imposti dalla spending review richiedano sacrifici, ma non è pensabile che, in un momento di grande difficoltà per la piccola impresa, i provvedimenti assunti finiscano con l’incidere negativamente proprio su coloro che, oggi, dovrebbe essere oggetto di maggiori tutele.” Continua Valenti “abbiamo sollevato il problema anche in occasione del dibattito sulla provincia unica romagnola, Confartigianato di Forlì è favorevole a interventi che rendano maggiormente efficiente il sistema pubblico, ma non è possibile tollerare un ulteriore isolamento delle imprese che operano nei piccoli comuni. Le piccole aziende del comprensorio sono una ricchezza, contribuendo a mantenere vitali aree che, diversamente, rischierebbero di diventare solo dormitori; per questo contestiamo le decisioni che finiscono col penalizzare questa tipologia di imprenditori.” 
Gli adempimenti Siae per le imprese sono molteplici: dal pagamento dei diritti d’autore per la “musica d’ambiente” trasmessa sia negli ambienti di lavoro non aperti al pubblico, sia nei negozi di vendita aperti al pubblico e nei pubblici esercizi, ai versamenti per l’utilizzo di musica nelle attese telefoniche e per gli apparecchi installati su automezzi pubblici, sino al pagamento dei diritti d’autore in occasione di “trattenimenti danzanti e/o concertini” .
 
torna all'elenco Comunicati