In occasione dell'8 marzo Donne Impresa Confartigianato coglie l'occasione per riportare l’attenzione sul tema della violenza ai danni della donna. Violenza che ha molte forme, non solo quella fisica, terribile, che in un crescendo di maltrattamenti rischia di sfociare nell’irreparabile, ma anche quella psicologica, che crea una situazione di sudditanza nei confronti del carnefice. Mobbing, stalking, minacce e tutte quelle forme di condizionamento più o meno nascoste che, reiterate nel tempo con sistematicità, producono uno stato di soggezione della vittima.” Continua la presidente “subire condotte maltrattanti produce un grave e perdurante stato d’ansia che spesso costringe a cambiare le proprie abitudini di vita. Chi entra in contatto con persone maltrattate non può ignorare questi segnali, la vittima spesso si sente sola e in balia degli eventi, fornire vicinanza è fondamentale. E, se non si può intervenire direttamente, non si deve aver paura di denunciare: una telefonata ai numeri di emergenza può liberare la donna da un incubo.