Servizi all'Auto

Aggiornamenti azione sindacale: Incontro Direttore Generale Motorizzazione 23 settembre 2025

Di seguito gli ultimi aggiornamenti sull’azione sindacale svolta dalla Categoria e sul prosieguo del confronto con il Ministero dei Trasporti.

Nella giornata di martedì 23 settembre una delegazione di Confartigianato è stata ricevuta dal Direttore Generale della Motorizzazione Gaetano Servedio il quale ha prospettato le azioni che sono state messe in campo dal Ministero per arrivare in tempi rapidi alla definizione dei nodi cruciali del settore, sollecitati anche in occasione della riunione del 23 luglio scorso, e che rispondono in toto alle principali istanze della Categoria.

Entrando nel merito dei contenuti della riunione, queste in concreto le risposte fornite dal Direttore Generale sui singoli punti da noi sollevati:

    • ADEGUAMENTO TARIFFA (ISTAT)

Sarà prevista, con apposito decreto, l’indicizzazione della tariffa per le operazioni di revisione dei veicoli leggeri, con rivalutazione ISTAT relativa al periodo 2021- 2025. Nello stesso provvedimento verranno definiti anche la misura della tariffa spettante ai centri di controllo privati per le revisioni dei veicoli pesanti, nonché l’adeguamento della tariffa di competenza degli Uffici della Motorizzazione. Si tratta di un provvedimento organico che è volto a regolamentare e riequilibrare nel suo complesso il sistema delle tariffe per tutte le operazioni di revisione e che, presentando una impostazione più articolata e razionale, potrà quindi essere agevolato nell’iter di approvazione definitiva.

    • FORMAZIONE ISPETTORI CENTRI DI CONTROLLO PRIVATI
    Il Ministero è al lavoro per apportare tutti i correttivi richiesti, ovvero:
      • eliminazione di tutti i quiz ingannevoli ed aumento degli errori in franchigia per i quiz;
      • possibilità di documentare i tre anni di esperienza richiesti come requisito, dopo il superamento dell’esame del corso Modulo A e B. Naturalmente l’abilitazione e la relativa iscrizione al RUI avverranno alla maturazione del requisito stesso;
      • riparametrazione delle ore di formazione continua con riduzione a 20 ore totali, di cui 50% in presenza e 50% da remoto. Ciò al fine di contenere il più possibile il periodo di assenza dell’ispettore dall’azienda ed evitare di sottrarre il suo apporto lavorativo indispensabile per garantire il servizio revisioni.

Verrà istituito un Tavolo di lavoro ad hoc per mettere a punto il nuovo programma di formazione che dovrà essere poi sottoposto all’approvazione della Conferenza Stato Regioni.

  • RIVISITAZIONE PROTOCOLLO DI COMUNICAZIONE MCTNET 2
    Sarà istituito un apposito Tavolo di lavoro per individuare tutte possibili semplificazioni delle procedure tecniche utili ad alleggerire le operazioni e i tempi di revisione, senza ovviamente intaccare la sicurezza dei veicoli, nonché per proseguire il confronto volto a favorire la piena applicazione della Direttiva 2014/45/UE e superare le criticità ancora persistenti.
    E’ stato anche affrontato il tema dei controlli da parte dell’Amministrazione, dell’abusivismo e della concorrenza sleale, legata principalmente alle pratiche scorrette purtroppo dilaganti sul mercato - come lo “sconto tariffa” - che penalizzano fortemente le imprese in regola e pregiudicano la sicurezza degli utenti e delle strade. Al riguardo, il Ministero sta lavorando, sul piano normativo, per ampliare la fattispecie delle violazioni e rafforzare le misure di contrasto ad attività di revisione dei veicoli svolte in difformità alle prescrizioni di legge, attraverso un sistema graduale di sanzioni in funzione della gravità della violazione.

    ISCRIZIONE AL REGISTRO UNICO ISPETTORI (RUI)
    Il Ministero ci ha assicurato che sono stati risolti tutti i problemi tecnici legati anche al riconoscimento della firma digitale e che il sistema funziona correttamente.

    UTILIZZO TARGA PROVA
    A seguito di quanto già dettagliatamente rappresentato al Ministero, abbiamo ribadito la richiesta di aumentare il numero dei passeggeri a bordo del veicolo munito di targa prova, per evitare disagi operativi alle nostre imprese. Il Ministero si è riservato di approfondire la possibilità di prevedere un’eventuale estensione delle modalità di utilizzo della targa prova. Per il momento, comunque, è stato ribadito che le nuove disposizioni introducono una limitazione per la circolazione di prova dei veicoli sui quali possono prendere posto al massimo due persone, delle quali il conducente può essere chiunque e il passeggero deve avere i requisiti previsti: ovvero può essere esclusivamente il titolare dell’autorizzazione di prova o un suo dipendente o addetto avente un rapporto di collaborazione funzionale con lo stesso. Tale restrizione – è stato sottolineato – si è resa necessaria per contrastare abusi e illeciti sempre più consistenti nell’utilizzo della targa prova che mettono a rischio la sicurezza degli automobilisti e delle strade.
    Per quanto concerne le targhe deteriorate, si pensa ad un provvedimento legislativo allo scopo di alleggerire il costo.

L’incontro è stato particolarmente proficuo in quanto si è riavviato il dialogo e una costruttiva collaborazione con il Ministero dei Trasporti che potrà favorire le soluzioni auspicate da Confartigianato e mantenere un confronto sistematico e costante con la Categoria.