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Categorie:
Affari Generali, Emergenza COVID-19

La CCIAA della Romagna assegna contributi per supportare la sicurezza sul lavoro da parte delle imprese, sostenere il cambiamento dei modelli di business e organizzativi imposto dal COVID-19 per un adeguato rilancio produttivo.

Beneficiari: possono presentare domanda le PMI che non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio, aventi sede legale e/o unità locali nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, in regola con gli obblighi contributivi e con le norme sulla salute e sicurezza sul lavoro.


Contributo e spese ammissibili L’agevolazione, accordata in base all’ordine cronologico di presentazione, non può superare il 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo di €. 3.000,00. Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità aggiuntiva di €. 250,00. Il contributo sarà ammissibile con il sostenimento di spese per almeno €. 1.500,00 riconducibili ad almeno due classi di spesa fra quelle sotto elencate:

  1. Spese per interventi di igienizzazione e/o sanificazione degli ambienti, degli strumenti e degli indumenti di lavoro;
  2. Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro;
  3. Acquisto di soluzioni disinfettanti (ad es. soluzioni idroalcoliche o a base di cloro) per l’igiene delle persone (ad es. pulizia mani) che lavorano in azienda o per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa (clienti, fornitori ecc.) e per la disinfezione/sanificazione degli ambienti;
  4. Acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: mascherine, guanti, visiere protettive, divisori in plexiglass);
  5. Acquisto di dispositivi per la misurazione della temperatura corporea senza contatto per il controllo degli accessi nei luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa (ad es. termoscanner a raggi infrarossi, telecamere termografiche portatili, varchi per la misurazione digitale della temperatura corporea);
  6. Acquisto di dispositivi contapersone per tenere sotto controllo il flusso degli accessi fisici e contingentarli o bloccarli al raggiungimento di determinate soglie, al fine di rispettare norme e protocolli per il contenimento del contagio, con presenze contemporanee di persone nei luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa adeguate in relazioni agli spazi disponibili e alle esigenze di distanziamento;
  7. Spese per servizi di sicurezza (ad es. agenzia di vigilanza che mette a disposizione personale) per un controllo fisico degli accessi del pubblico o altri soggetti che accedono ai luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa;
  8. Studi, consulenze e servizi per ripensare l’organizzazione degli spazi di lavoro al fine di ridurre la prossimità fisica degli addetti e offrire maggiori garanzie di sicurezza per chi lavora in azienda e per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa;
  9. Spese per la formazione del personale in tema di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai rischi di contagio epidemiologico;
  10. Spese per consulenze e servizi per l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi e della ulteriore documentazione di cui al D. Lgs. 81/2008, al fine di prevedere l’inserimento e gestione del rischio di contagio epidemiologico;
  11. Acquisto di materiali informativi, sia digitali (ad es. totem digitali) che fisici (ad es. pannelli e cartelli in forex, piantane in metallo), per introdurre o aggiornare la segnaletica necessaria a comunicare le nuove procedure di sicurezza da rispettare (distanziamento sociale, dispositivi da indossare, comportamenti virtuosi per una corretta igiene ecc.) da parte dei lavoratori e di chi chiunque venga a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa;
  12. Studi, consulenze, servizi, formazione per lo sviluppo di competenze per favorire il pieno utilizzo delle tecnologie e delle nuove procedure di sicurezza, dei nuovi modelli di business attivati a seguito dell’emergenza sanitaria che richiedono formazione e una differente organizzazione del lavoro, l’upgrade delle competenze tecniche e trasversali;
  13. Studi, consulenze, servizi, formazione per la crescita delle competenze in tema di smart- working e la definizione di nuovi modelli di organizzazione del lavoro;
  14. Studi, consulenze, servizi, formazione per la crescita delle competenze strategiche post emergenza: marketing digitale, nuovi canali commerciali online.

Sono considerati ammissibili anche i costi sostenuti per adattare alle norme di sicurezza per il contenimento del contagio i veicoli utilizzati come beni strumentali dell’attività aziendale (ad es. taxi), direttamente ricollegabili alla sede legale o unità locale.

Tutte le spese (al netto di Iva) devono essere inerenti a oneri di competenza dell’anno 2020 e documentate da fatture emesse a partire dall’01/02/2020 al 30/11/2020, nonché regolarmente pagate e quietanzate entro la data di trasmissione della rendicontazione.

Presentazione delle domande

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del titolare/legale rappresentante, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 8:00 dell’ 03/08/2020 alle ore 21:00 del 30/09/2020, salvo chiusura anticipata dei termini per esaurimento fondi.

La modalità di concessione del contributo in base all’ordine cronologico delle domande genererà una corsa sfrenata che premierà le imprese più rapide senza considerarne il merito. Purtroppo questo sistema di valutazione da “click-day” viene utilizzato in molti, troppi bandi pubblici (Inail, Invitalia) trasformandoli, di fatto, in lotterie. Per l’imprenditore che sperava di ottenere un rimborso delle spese c’è il rischio tangibile di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano.