Lavoratori somministrati: comunicazione annuale entro il 31 gennaio 2026
Le aziende che hanno avuto lavoratori in somministrazione nel corso del 2025 hanno l’obbligo di effettuare una comunicazione annuale alla rappresentanza sindacale unitaria, ovvero alle rappresentanze aziendali e, in mancanza, alle associazioni territoriali di categoria aderenti alle confederazioni dei lavoratori entro il 31 gennaio 2026.
La comunicazione annuale deve contenere:
- il numero dei contratti di somministrazione di lavoro conclusi,
- la durata degli stessi,
- il numero dei lavoratori,
- la qualifica dei lavoratori interessati.
La comunicazione annuale (relativa al periodo 1 gennaio - 31 dicembre) va effettuata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.
In caso di inadempienza, la sanzione va da 250 a 1.250 euro.
La stessa sanzione si applica anche nel caso di:
» mancato rispetto della parità di trattamento del lavoratore somministrato rispetto ai lavoratori direttamente alle dipendenze dell’utilizzatore (sanzione in capo al somministratore ed all’utilizzatore);
» utilizzo della somministrazione in eccesso rispetto ai limiti numerici consentiti e, nelle ipotesi i cui essa è esplicitamente vietata.
Si ricorda che, ai sensi della normativa vigente in materia di somministrazione di lavoro, l’azienda utilizzatrice è tenuta all’obbligo di iscrivere i lavoratori somministrati nel Libro Unico del Lavoro (LUL).
