Impianti di messa a terra: adempimenti obbligatori per le imprese
Si ricorda che, in caso di presenza di un impianto di messa a terra nei luoghi di lavoro, le aziende sono tenute a trasmettere la relativa denuncia all'INAIL attraverso l'applicativo CIVA.
La denuncia rappresenta un adempimento previsto dalla normativa vigente e deve essere effettuata in occasione della messa in esercizio dell'impianto. Attraverso il portale CIVA è possibile gestire la comunicazione all'INAIL e gli adempimenti connessi.
Si invita pertanto a verificare che la denuncia dell'impianto di messa a terra sia stata regolarmente presentata e che la documentazione sia correttamente conservata.
Ricordiamo inoltre che gli impianti di messa a terra sono soggetti a verifiche periodiche con cadenza:
- ogni 2 anni per gli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, i cantieri e i locali ad uso medico;
- ogni 5 anni per tutte le altre attività.
Oltre a rappresentare un obbligo di legge, la verifica periodica consente di accertare l'efficienza dell'impianto di messa a terra, contribuendo alla tutela della sicurezza dei lavoratori e alla prevenzione del rischio elettrico.
Si invitano pertanto le imprese a verificare se l’impianto di terra sia stato correttamente trasmesso all’INAIL, a verificare la data dell'ultima verifica effettuata e, qualora la scadenza sia prossima o già trascorsa, a richiedere tempestivamente l'intervento di un Organismo abilitato.
Qualora non abbiate ancora provveduto alla denuncia tramite CIVA o desideriate verificare la vostra posizione, l’Ufficio ambiente e sicurezza di Confartigianato Forlì è a disposizione per fornire assistenza nella gestione della pratica e per ogni chiarimento sugli adempimenti previsti.
