Consulenza Fiscale

IMU: doppia scadenza a giugno

A giugno sono in calendario due scadenze legate all' IMU: il primo acconto 2026 e l' invio della dichiarazione annuale da trasmettere entro la fine del mese.
L'invio è obbligatorio solo in presenza di variazioni che incidono sul pagamento dell’imposta al proprio comune e utile per beneficiare di esenzioni e riduzioni.

La prima scadenza in calendario riguarda il versamento entro il 16 giugno della prima rata dovuta per l’anno in corso da tutti coloro che detengono immobili in proprietà o per diritto di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o diritto di superficie) o locatari di immobili concessi in locazione finanziaria (leasing).
L'imposta è dovuta anche sulla abitazione principale se questa rientra in una categoria catastale “di lusso” ( A/1, A/8, A/9).
L’acconto IMU è pari al 50 per cento dell’imposta dovuta sulla base delle aliquote e delle detrazioni deliberate dal comune per l’anno precedente (2025).

In sede di saldo bisognerà invece far riferimento alle regole contenute nei regolamenti trasmessi al Ministero dell’Economia entro il 14 ottobre, e pubblicati sul portale dedicato entro il 31 ottobre.
La Dichiarazione IMU è necessaria al fine di comunicare al Comune le variazioni che hanno come riferimento l’anno precedente e che l’anagrafe comunale non può rilevare autonomamente.
L’obbligo scatta solo se si sono verificate modifiche che influiscono sul calcolo dell’imposta, come per:
• gli immobili che hanno goduto di riduzioni (es. fabbricati dichiarati inagibili, immobili di interesse storico);
• immobili che hanno perso o acquistato il diritto all’esenzione durante l’anno precedente;
• terreni agricoli diventati aree edificabili (o viceversa).
Per la riduzione prevista in relazione alle unità immobiliari locate con contratto a canone concordato, considerando che i comuni hanno la possibilità di accedere alle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento, la dichiarazione IMU non è obbligatoria.
L’invio della dichiarazione IMU è invece richiesto ai fini dell’applicazione dell’esenzione spettante in relazione agli immobili occupati abusivamente, per i quali sia stata presentata denuncia o sia iniziata un’azione giudiziaria penale.
In tutti i casi, l ’invio dovrà essere effettuato telematicamente entro il 30 giugno 2026.