Novità di Unico 2026
Tagli alle Detrazioni per i Redditi sopra i 75.000 €
A partire dall'anno d'imposta 2025, chi ha un reddito superiore a 75.000 euro deve fare i conti con un tetto massimo alle spese detraibili. Questo tetto dipende dalla fascia di reddito e dal numero di figli a carico (il coniuge non conta):
- Redditi tra 75.000 e 100.000 €: Importo base di spesa limite pari a 14.000 euro
- Redditi oltre i 100.000 €: Importo base di spesa limite pari a 8.000 euro L'importo base si applica al 100% solo se si hanno 3 o più figli a carico o un disabile. Altrimenti viene ridotto così:
- 2 figli: moltiplicato per 0,85 (es. il tetto a 14.000 € diventa 11.900 €)
- 1 figlio: moltiplicato per 0,70
- Senza figli: l'importo viene dimezzato (7.000 € o 4.000 €).
Per i redditi tra 120.000 e 240.000 euro, oltre al tetto di spesa descritto sopra, si applica anche la commisurazione al reddito. Significa che le detrazioni calcolate vengono ridotte in modo proporzionale fino ad azzerarsi del tutto al raggiungimento dei 240.000 euro di reddito. Tuttavia le spese sanitarie e gli interessi sui mutui stipulati entro il 31 dicembre 2024 per l'abitazione principale sono totalmente esclusi da questi tagli e restano fruibili.
Il software della dichiarazione precompilata seleziona automaticamente le spese inserendo nel "plafond" prima quelle con l'aliquota di detrazione più alta (es. ristrutturazioni al 50% o partiti al 26%), tagliando fuori quelle inferiori (al 19%) per fare in modo che il contribuente ottenga lo sconto maggiore.
Se si superano i 120.000 € di reddito, conviene controllare manualmente: alcune spese ad aliquota più bassa (come le Onlus o certe assicurazioni calamitose) potrebbero non essere soggette al secondo taglio e risultare alla fine più convenienti.
Le Spese Mediche Rimborsate
Un altro aspetto critico riguarda le spese sanitarie che sono state rimborsate da assicurazioni, casse mutue o fondi. La Regola Generale è che un onere è detraibile o deducibile solo se è rimasto effettivamente a carico del contribuente.
- Rimborso nello stesso anno della spesa: La detrazione si perde (o si calcola solo sulla parte non rimborsata).
- Rimborso in anni successivi: La detrazione sull'anno della spesa resta, ma il rimborso ricevuto andrà tassato nell'anno in cui viene incassato.
- Risarcimenti da terzi: I rimborsi per danni da infortuni o incidenti (pagati dal danneggiante o dalla sua assicurazione) azzerano sempre l'agevolazione fiscale.
Se il contribuente ha una copertura sanitaria propria, la possibilità di detrarre la spesa medica rimborsata dipende da come sono stati gestiti i costi della polizza o della cassa:
- Polizze assicurative sanitarie: I premi sono indetraibili, quindi i rimborsi delle spese mediche sono ammessi.
- Fondi integrativi e Casse assistenziali e Società di mutuo soccorso: I contributi versati sono deducibili, di conseguenza, i rimborsi ricevuti sono tassati.
