Nuova norma IVA per l'era digitale
Nell'ottica di una fiscalità semplificata, la Commissione europea ha disposto un pacchetto di norme alle
quali gli Stati membri dovranno adeguarsi entro il 1° luglio 2028. Un'interessante novità è l'introduzione del regime del "fornitore presunto" applicabile ai settori della ricettività (locazioni brevi, ovvero inferiori a 30 notti) e del trasporto passeggeri.
Un piattaforma online permetterà di facilitare il collegamento tra fornitori indiretti di servizi e consumatori in cambio di un corrispettivo in denaro nei casi in cui il fornitore indiretto non è un soggetto passivo iva oppure si avvale di regimi speciali per le piccole imprese. L'imposta sarà dichiarata dalla piattaforma (marketplace) anziché dai piccoli prestatori indiretti. La novità porta come conseguenza che anche coloro che effettuano operazioni occasionali, diventano soggetti passivi d'imposta in quanto devono utilizzare la piattaforma. L'art.9, c.1 della Direttiva 2006/112/CE qualifica infatti come soggetto passivo chiunque eserciti un'attività economica, indipendentemente da luogo e scopo dell'attività stessa. Questo perché, sebbene non obbligati a registrarsi e addebitare l'IVA, possono sfruttare l'economia di scala messa a disposizione del marketplace e agire in concorrenza con i fornitori tradizionali.
La locazione breve è considerata analoga al servizio alberghiero nel caso in cui ininterrotta, destinata alla stessa persona e fornita per un massimo di 30 notti; pertanto deve avere lo stesso assoggettamento all'IVA. Gli stati membri possono escludere dall'applicazione le piccole imprese che si avvalgono di regimi speciali (es: agenzie di viaggio)
