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PNRR, avviso housing

Lo scorso 12 settembre a Castrocaro Terme è stato promosso un incontro per ricordare le opportunità dell'avviso pubblicato dal MIUR rivolto a soggetti pubblici e privati che intendono svolgere attività di gestione di residenze o alloggi per studenti universitari, finalizzato alla creazione di 60.000 posti letto entro il 2026.
Le risorse complessive disponibili per il conseguimento dell’obiettivo sono pari a 1.2 miliardi di euro.

I destinatari dei finanziamenti sono i soggetti gestori delle residenze, che sono gli unici responsabili della realizzazione degli interventi.
Il contributo è relativo alla sola gestione di residenze studentesche e non saranno finanziate costruzioni e/o ristrutturazioni di immobili.
L’importo del finanziamento è pari a 19.966,66€ per ciascun nuovo posto letto e viene erogato nel momento in cui i posti letto sono effettivamente resi disponibili per l’assegnazione.

Tempistiche
La conclusione e il collaudo degli interventi che devono avvenire entro il 30 aprile 2026, sono funzionali alla messa a disposizione dei posti letto al più tardi entro la scadenza di rendicontazione del target fissata al 30 giugno 2026.
Gli immobili messi a disposizione devono avere una capienza di almeno 20 posti letto e non meno del 70% di questi devono essere disponibili in camere singole, per le quali è necessario garantire il rispetto delle superfici minime (i posti in camera doppia possono essere massimo il 30% del totale).
Le residenze devono essere situate in prossimità delle sedi universitarie e/o essere facilmente raggiungibili con il trasporto pubblico.
Gli immobili destinati agli alloggi devono prevedere l’abbattimento totale delle barriere architettoniche, il rispetto della normativa sismica, impiantistica e igienico-sanitaria, nonché dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente DNSH. Inoltre, non è previsto l’utilizzo di caldaie a gas naturale.

Almeno il 30% dei posti letto deve essere assegnato a studenti provenienti da graduatorie predisposte dagli Enti per il diritto allo studio, per cui è necessario un accordo tra il soggetto gestore e l’Ente territorialmente competente. La restante parte dovrà essere assegnata tramite graduatorie di merito poste in essere dallo stesso soggetto gestore.
È necessario mantenere il vincolo di destinazione d’uso degli immobili per almeno 12 anni.
Per la parte degli alloggi non coperta dagli accordi con gli Enti per il diritto allo studio, i soggetti gestori hanno l’obbligo di applicare agli studenti tariffe ridotte almeno del 15% rispetto al valore medio di mercato.
Il soggetto gestore ha la possibilità di beneficiare di sgravi fiscali (IRES/IRAP ed esonero dalle imposte di registro) e di un credito d’imposta per un valore corrispondente all’IMU versato annualmente, fino ad esaurimento delle risorse. Il credito d’imposta IMU può essere accordato anche al soggetto proprietario dell’immobile se non coincide con il soggetto gestore.

Per approfondimenti è possibile consultare l’Avviso a questo link: https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-481-del-26-02-2024