Categorie:
Fiscale e Tributario, Emergenza COVID-19

Con particolare riferimento alle disposizioni riguardanti i versamenti / adempimenti il Decreto contiene le seguenti novità: la proroga al 16.9.2020:

– della ripresa dei versamenti tributari / contributivi sospesi dagli artt. 61 e 62, dl n. 18/2020,

- C.d. “decreto Cura Italia”, nonché dall’art. 18, dl n. 23/2020, c.d. “decreto Liquidità”;

– dei versamenti delle somme dovute a seguito dei controlli automatizzati e formali delle dichiarazioni nonché risultanti da atti di accertamento con adesione, conciliazione, mediazione, ecc. Scadenti in un determinato periodo;

– dei versamenti delle somme in scadenza nel periodo 9.3 - 31.5.2020 riferite alle definizioni agevolate previste dal Dl n. 119/2018 (definizione agevolata pvc, atti del procedimento di accertamento, ecc.);

– dei versamenti delle somme in scadenza nel periodo 8.3 - 31.8.2020 riferite a cartelle di pagamento, avvisi di accertamento esecutivi, ecc.

Va evidenziato che il DL n. 34/2020 non prevede alcuna proroga / agevolazione con riferimento ai versamenti derivanti dal mod. Redditi, quali ad esempio:

Irpef / ires e relative addizionali. Gli stessi pertanto devono essere effettuati, nella misura

Prevista, entro la scadenza ordinaria (saldo e primo acconto irpef / ires entro il 30.6 / 30.7.2020 + 0,40%).

Non è comunque escluso che il legislatore conceda una proroga collegata non solo all'emergenza "coronavirus" (che ha "sottratto" una buona parte della disponibilità lavorativa all'ordinaria attività preparatoria della dichiarazione dei redditi) ma anche, come in passato, alla disponibilità del software / dati necessari per l'elaborazione degli isa;

Imposte sostitutive.

Così, ad esempio, resta ferma al 30.6.2020:

– il saldo 2019 e il primo acconto 2020 della cedolare secca sugli affitti;

– l’imposta sostitutiva della rivalutazione dei terreni / partecipazioni dovuta a titolo di terza rata

Della rivalutazione all’1.1.2018, seconda rata della rivalutazione all’1.1.2019, prima rata della Rivalutazione terreni / partecipazioni all’1.1.2020. Tutti i versamenti sospesi dal Decreto cura Italia in scadenza il 31 maggio (1 giugno) o al 30 giugno sono stati prorogati al 16 settembre 2020, tranne i versamenti di coloro che avevano beneficiato solo della proroga generica dei 4 giorni dal 16 marzo al 20 marzo 2020 prevista dall’art.60 del DL Cura Italia (soggetti ricavi superiori a 2 milioni di euro) e che successivamente il Decreto liquidita’ aveva prorogato al 16 aprile; per tali soggetti il termine rimane il 16 aprile no proroga al 16 settembre. Non sono stati prorogati neanche gli adempimenti tributari scadenti nel periodo compreso tra 08/03/2020 e il 31/5/2020 (art. 62 Cura Italia) che scadono il 30/06/2020.

Tali adempimenti sono:

Modelli Intrastat relativi ai mesi di febbraio e marzo e al primo trimestre 2020; (scadenze ordinarie 25/03/2020- 27/04/2020)

Dichiarazione iva; modello tr primo trimestre 2020; esterometro primo trimestre 2020; tutti con scadenza ordinaria il 30/04/2020;

Modello intrastat aprile scadenza ordinaria 25/05/2020;

Modello lipe primo trimestre 2020 scadenza ordinaria 01/06/2020

La scadenza relativa a questi adempimenti tributari rimane al 30/06/2020.

Per quanto riguarda la sospensione dei versamenti tributari, contributivi e dei premi Inail relativa ai mesi di aprile e di maggio e scadente il 30/06/20200 prevista dall’art. 18 DL n.23/2020 (Decreto liquidità) , questa viene posticipata al 16 settembre per tutti i soggetti e per tutti i tributi precedentemente sospesi.

Versamenti somme da controllo automatizzato/formale dichiarazioni

In riferimento ai versamenti delle somme riferite alle comunicazioni di irregolarità/avvisi bonari collegati ai controlli automatizzati ex art.36 bis e 54 bis d.p.r. 600/73 e ai controlli formali delle dichiarazioni ex art.36-ter d.p.r.600/73, sono considerati tempestivi se effettuati entro il 16/09/2020, se scadenti nel periodo 08/03/2020-18/05/2020; possono essere effettuati, senza sanzioni e interessi, entro il 16/09/2020, qualora scadenti nel periodo 19/05/2020-31/05/2020. Il versamento di quanto dovuto può essere effettuato: in unica soluzione o in 4 rate mensili di pari importo, la prima delle quali entro il 16/09/2020 e le successive scadenze il giorno 16 di ciascun mese.

La medesima disposizione opera anche relativamente alle rate connesse alle predette somme (art.3-bis, D.Lgs n.462/97), scadenti nei citati periodi. Pertanto gli avvisi bonari e le rate degli avvisi bonari in scadenza tra dal 09/03/2020 al 31/05/2020 sono prorogabili al 16 di settembre 2020.

Sospensione versamenti accertamento con adesione, conciliazione…

Il DL n. 34/2020 dispone all’art. 149 la proroga al 16.9.2020 dei termini di versamento delle somme in scadenza nel periodo 9.3 - 31.5.2020 dovute a seguito dei seguenti atti:

atti di accertamento con adesione ex art. 7, D.Lgs. n. 218/97;

accordo conciliativo ex artt. 48 e 48-bis, D.Lgs. n. 546/92;

accordo di mediazione ex art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/92;

atti di liquidazione a seguito di attribuzione di rendita ex artt. 12, DL n. 70/88, 52, DPR n. 131/86 e 34, commi 6 e 6-bis, D.Lgs. n. 346/90;

atti di liquidazione per omessa registrazione di contratti di locazione e di contratti diversi ex artt. 10, 15 e 54, DPR n. 131/86;

atti di recupero ex art. 1, comma 421, Legge n. 311/2004 (crediti indebitamente utilizzati in compensazione);

avvisi di liquidazione emessi per omesso / insufficiente / tardivo versamento dell’imposta di registro, delle imposte dovute per gli immobili caduti in successione ex art. 33, comma 1-bis, D.Lgs. n. 346/90, dell’imposta sulle donazioni, dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti ex DPR n. 601/73 e dell’imposta sulle assicurazioni ex Legge n. 1216/61.

Sospensione versamenti somme definizioni agevolate

Per effetto di quanto disposto dall'ultimo periodo del comma 4 del citato art. 149, la sospensione dei termini di versamento delle somme in scadenza nel periodo 9.3 - 31.5.2020 interessa anche le somme rateizzate dovute per le definizioni agevolate di cui agli artt. 1, 2, 6 e 7, DL n. 119/2018, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2019”, ossia: definizione agevolata dei PVC

definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento, ossia: – avvisi di accertamento / rettifica / liquidazione

– atti di recupero

– inviti al contraddittorio

– accertamenti con adesione

definizione agevolata delle controversie tributarie;

regolarizzazione per le società / associazioni sportive dilettantistiche;

I versamenti prorogati sono effettuati, senza sanzioni ed interessi: in unica soluzione entro il 16.9.2020; mediante rateazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con scadenza il 16 di ciascun mese, a decorrere dal 16.9.2020.

Sospensione versamenti cartelle di pagamento/avvisi

Il Decreto in esame dispone all’art. 154 la proroga dal 31.5 al 31.8.2020 del termine stabilito dal comma 1 dell’art. 68, DL n. 18/2020. Di conseguenza relativamente alle somme derivanti da: cartelle di pagamento emesse dall’Agente della riscossione;

avvisi di accertamento e avvisi di addebito INPS esecutivi ex artt. 29 e 30, DL n. 78/2010;

atti di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Dogane ai fini della riscossione delle risorse proprie dell’UE e dell’IVA all’importazione;

atti di ingiunzione fiscale emessi dagli Enti territoriali ex RD n. 639/1910;

atti esecutivi emessi dagli Enti locali ai sensi dell’art. 1, comma 792, Finanziaria 2020;

risultano sospesi i termini di versamento in scadenza nel periodo 8.3 - 31.8.2020. I versamenti sospesi devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, ossia entro il 30.9.2020.