Pubblicato il DPCM relativo al MUD 2026, scadenza il 3 luglio
Confartigianato Forlì informa che in data 5 marzo 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che approva il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) per l’anno 2026, relativo alle dichiarazioni riferite all’anno 2025.
Poiché la pubblicazione è avvenuta oltre il termine ordinario del 1° marzo, il termine per la presentazione della dichiarazione slitta di 120 giorni dalla data di pubblicazione del decreto. Pertanto, la scadenza per la presentazione del MUD 2026 è fissata al 3 luglio 2026.
Al momento, l’introduzione del RENTRI non comporta modifiche alle modalità di presentazione del MUD. Le imprese iscritte nel corso del 2025 dovranno quindi presentare la dichiarazione secondo le stesse modalità adottate negli anni precedenti.
Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione i seguenti soggetti:
- trasportatori di rifiuti a titolo professionale;
- commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
- imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
- produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
- produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’art. 184, comma 3, lettere c), d) e g) del D.Lgs. 152/2006 (derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, trattamenti delle acque e abbattimento dei fumi) con più di dieci dipendenti;
- consorzi;
- gestori del servizio pubblico di raccolta.
