Rapporto biennale parità di genere: scadenza 30 aprile 2026
Scade il 30 aprile 2026 il termine per l’invio del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024-2025. L’obbligo riguarda tutte le imprese pubbliche e private con oltre 50 dipendenti, mentre resta facoltativo per quelle di dimensioni inferiori.
Il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, previsto dal D.Lgs. n. 198/2006, è uno strumento chiave per monitorare la parità di genere in azienda, analizzando dati su occupazione, retribuzioni, carriere e formazione, con particolare attenzione alle differenze tra uomini e donne.
Tra le principali novità del 2026 vi sono:
- maggiore integrazione con le banche dati pubbliche, per semplificare la compilazione;
- un focus più approfondito sul divario retributivo, anche in vista delle nuove regole europee sulla trasparenza salariale;
- un collegamento rafforzato con la certificazione della parità di genere.
La trasmissione deve avvenire esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma del Ministero del Lavoro.
In caso di mancato invio o di trasmissione di dati incompleti o non corretti, sono previste sanzioni e, nei casi più gravi, la sospensione dei benefici contributivi.
Il rapporto si conferma quindi non solo un obbligo normativo, ma anche uno strumento strategico per promuovere equità e trasparenza all’interno delle aziende.
