Tutta l’informazione per la tua impresa
Stampa 2025
Rassegna stampa 19 dicembre 2025
Coldiretti e Confartigianato assieme per rinnovare la tradizione del presepe
Rassegna stampa 11 dicembre 2025
Più sicuri insieme, Anap contro le truffe
Truffe, raggiri e furti rappresentano minacce per tutta la popolazione ma sono ancor più pericolose per gli anziani e i fragili. L’unico strumento per combatterle è l’informazione, per questo iniziative di sensibilizzazione come la campagna “Più sicuri insieme”, promossa da ANAP Confartigianato con il Ministero dell’Interno e il contributo di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, rivestono un’importanza chiave. Venerdì 12 dicembre, dalle 10 alle 19, i volontari di Anap Confartigianato Forlì in collaborazione con il Comitato Ancos Aps saranno all’Iper Punta di Ferro con uno stand informativo per distribuire il vademecum realizzato con le Forze dell’Ordine, semplice e di immediata lettura, che raccoglie indicazioni utili sulle situazioni più frequenti in cui gli anziani possono diventare vittime: telefonate sospette da parte di sconosciuti, tentativi di accesso in casa tramite scuse o stratagemmi, distrazioni all’uscita da banca o ufficio postale, rischi in strada o durante la navigazione online.
Come sintetizzano i vertici forlivesi di Anap “la solitudine viene spesso sfruttata dai malfattori per avvicinare le vittime, dobbiamo costruire un sistema di vigilanza solidale e di relazioni, proteggendo chi è più vulnerabile. Le persone anziane devono sapere che non sono sole. Per questo le iniziative di prevenzione, anche a carattere divulgativo come questa, sono fondamentali. A fronte di un aumento della popolazione anziana, bisogna far conoscere l’importanza del rivolgersi con fiducia alle Forze dell’Ordine, senza timore o vergogna. Quelli contro gli anziani sono reati particolarmente odiosi, perché sfruttano le fragilità, vogliamo che il messaggio sia chiaro, nessuno è solo se sceglie di affidarsi con fiducia ai giusti canali.”
Rassegna stampa 1 dicembre 2025
La verifica del conto corrente con Confartigianato
Confartigianato di Forlì ha attivato un servizio di verifica dei costi alla gestione dei conti correnti bancari. Grazie a questa opportunità, gli imprenditori sono supportati da un consulente in grado di fornire tutte le informazioni sugli aspetti da sottoporre a controllo e sui costi da abbattere, conseguendo un immediato beneficio in termini economici.
Un risparmio che si trasforma in un guadagno, in caso di valutazione del tasso applicato, strumento alternativo affinché la liquidità statica dia remunerazione. Come chiarito da Gianluigi Bandini coordinatore del servizio credito innovazione e sviluppo dell’Associazione forlivese “è un’attività ad alto valore aggiunto, aiuta l’imprenditore a risparmiare attraverso la riduzione di oneri e costi finanziari e la messa a frutto delle proprie risorse, offrendo allo stesso tempo strumenti di cultura finanziaria, utili per orientarsi al meglio nel rapporto con gli istituti di credito.” Oggetto di analisi saranno i tassi applicati dalle banche, per valutare se in linea con il rating, poi l’entità dei costi in relazione all’operatività, i tassi e le commissioni, accertamenti che andrebbero fatti in via continuativa, poiché, per normativa, quando la banca modifica una condizione in essere è tenuta solamente a mandare una comunicazione unilaterale 60 giorni prima della sua applicazione, per dare la possibilità di recesso al cliente. Continua Bandini “gli istituti di credito devono fare redditività e utilizzano gli strumenti a loro disposizione, come i tassi a debito, i costi di commissioni sui vari servizi, sta al cliente valutare tutti i movimenti, dai costi sulle esposizioni a quelli per l’incasso rata, solo per citarne alcuni.”
Confartigianato di Forlì è impegnata da anni a diffondere la cultura finanziaria facendo conoscere anche il ruolo fondamentale della centrale rischi un archivio di informazioni sui debiti di famiglie e imprese nei confronti del sistema bancario e finanziario. Dati fondamentali per colloquiare con il sistema bancario. Conclude Bandini “un esempio su tutti, le garanzie richieste per gli impieghi che si traducono, spesso, in garanzie fideiussorie che risultano spropositate rispetto al debito reale, vigilare significa correggere l’importo per una valutazione più corretta da parte del sistema creditizio.”
