News Fiscale e Tributario

Le informazioni per ogni categoria di mestiere.

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L’Agenzia delle Entrate con la CM n. 15/E del 29 giugno 2019 ha previsto, per i soggetti sprovvisti del registratore telematico in fase di prima applicazione della norma, che:

- fino all’attivazione del registratore telematico, e comunque non oltre i 6 mesi dall’avvio dell’obbligo, i corrispettivi possono continuare ad essere certificati mediante i registratori di cassa già in uso oppure mediante il rilascio di ricevuta fiscale;

- Non saranno applicabili le sanzioni sempre che la trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri venga effettuata entro la fine del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

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I termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e da quelle in materia di Irap e dell’Iva che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019 sono posticipati al 30 settembre 2019 per tutti i soggetti che esercitano attività economiche per cui sono stati approvati gli Indici di affidabilità fiscale.

L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 64/E del 28 giugno 2019 fornisce soluzioni interpretative al quesito rappresentato dagli operatori circa l’ambito soggettivo di applicazione della proroga dei versamenti al 30 settembre 2019

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È stata pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate , nella sezione che ospita le guide fiscali , la versione aggiornata della pubblicazione dedicata alle spese sanitarie che si possono portare in detrazione dall’Irpef o, quale onere deducibile, in diminuzione dal reddito complessivo. Per ogni tipo di spesa sono specificati i documenti che è necessario possedere, per esibirli all’intermediario che predispone e invia la dichiarazione o conservarli per eventuali futuri controlli dell’Agenzia.

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Dal 1° luglio 2019, come stabilisce il provvedimento del 24 maggio 2019 del direttore dell’Agenzia delle entrate, diventeranno meno onerosi gli interessi di mora per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo (escluse le sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi) versate oltre il limite di sessanta giorni dalla notifica della cartella .

Il tasso da applicare passa dal 3,01 al 2,68 per cento.