Stampa

Tutta l’informazione per la tua impresa

Anap e Ancos, consegnate le calze della Befana agli ospiti della residenza anziani del Foro Boario

Anap Confartigianato Persone Forlì e ANCoS aps comitato di Forlì ancora assieme per un’iniziativa di solidarietà. I volontari delle due realtà, lo scorso 8 gennaio hanno omaggiato gli ospiti della Casa Residenza Anziani Foro Boario, gestita dalla Cooperativa CAD di Forlì, con le tradizionali calze della Befana. Come spiegato dai promotori dell’evento, il presidente dell’associazione pensionati di Confartigianato Forlì Giuseppe Mercatali e Silvia Foschi consigliera ANCoS “l'iniziativa è pensata per favorire l'inclusione sociale e ha visto il convinto supporto dei rappresentanti delle due associazioni, che hanno consegnato personalmente le calze ai residenti della struttura. Un segno di vicinanza e affetto verso le persone più fragili, che, in primis, fa del bene a chi lo promuove. Siamo stati, infatti, felici di poter contribuire allietando la giornata degli ospiti, donando un sorriso ai nostri concittadini. La consegna delle calze è stata accolta con gioia dai residenti, che hanno apprezzato il dono e la compagnia di chi ha dedicato loro un piccolo gesto gentile”. E continuano “l’Epifania è un'occasione per porre l’accento sull'importanza della solidarietà e della condivisione. La costante collaborazione fra Anap Confartigianato e ANCoS consente di realizzare una pluralità di attività di volontariato che nel corso dell’anno coinvolgono ambiti differenti, dalla promozione di appuntamenti ludici e ricreativi, a iniziative di sensibilizzazione e prevenzione.”

E zoc ed Nadel, si rinnova la tradizione

Lunedì 5 gennaio dalle 19 in piazza Matteotti a Modigliana, torna il tradizionale appuntamento che conclude le festività natalizie “E Zoc ed Nadel”. Confartigianato di Forlì offrirà pasta e fagioli, carne in graticola, dolci caserecci e vin brulé a tutti coloro che vorranno salutare il Natale assieme a imprenditori e dipendenti dell’Associazione. Come spiega il presidente Luca Morigi “da ormai trent’anni è un appuntamento atteso, ci si ritrova assieme in piazza a scaldarsi attorno all’enorme ciocco che arde, gustando piatti della tradizione contadina. Quest’anno la serata riveste un particolare rilievo perché è il primo degli eventi sul territorio pensati per celebrare gli ottant’anni di Confartigianato di Forlì.” Il 2026 rappresenta infatti un traguardo importante della storia dell’Associazione forlivese, continua Morigi “non è un caso che la prima iniziativa sia realizzata nel comprensorio, l’artigianato e la micro impresa sono fondamentali per le aree interne e i comuni più piccoli, per combattere lo spopolamento e il rischio di trasformare queste realtà in paesi dormitorio. È fondamentale tenere alta l’attenzione sui comuni montani, più volte colpiti da eventi avversi, dal clima al terremoto. Eppure è ancora forte il legame con la nostra terra, in cui le imprese creano lavoro, indotto e offrono servizi alla comunità. E da qui bisogna ripartire, per non perdere ciò che rende attrattivo il nostro comprensorio, la qualità della vita e la forte coesione sociale.”
La serata sarà allietata anche dalla musica dal vivo del gruppo “Gli alluvionati del liscio”.

Coldiretti e Confartigianato assieme per rinnovare la tradizione del presepe

Si rinnova la collaborazione tra Confartigianato, Coldiretti e Fondazione Symbola nel diffondere il significato del presepe: il 17 dicembre è stata consegnata nella sede della Curia la nuova statuina che, nell’edizione 2025, rappresenta il lavoro nei settori dell’agricoltura e delle costruzioni, per evidenziare i temi dell’integrazione e dell’inclusione anche attraverso la cultura della sicurezza sul lavoro. La statuina è stata donata al Vescovo della diocesi Di Forlì-Bertinoro, Sua Eccellenza Livio Corazza dal presidente Luca Morigi e dal segretario Mauro Collina per Confartigianato Forlì e dal presidente Massimiliano Bernabini e il direttore Alessandro Corsini per Coldiretti Forlì-Cesena accompagnati, per l'occasione, dal consigliere ecclesiastico Don Stefano Vasumini. La nuova realizzazione ha trovato posto nella natività allestita nell’androne della Curia. Il presepe è una delle tradizioni che trasmette speranza e serenità anche nei momenti difficili che stiamo attraversando, significa rinascita, mettersi in cammino, stare vicini alle persone e al territorio, includere, è l’immagine della famiglia. Come chiarito dai promotori “il presepe è la rappresentazione della nascita di Gesù, ma attraverso i suoi personaggi serve anche a raccontare la realtà della vita di tutti i giorni e quindi insieme al Bambinello troviamo fra gli altri, artigiani, casalinghe, filatrici, agricoltori, pastori e gli animali. Per rafforzare l’attualità di questo messaggio aggiungiamo ogni anno figure e nuovi mestieri, che  ricordano l’impegno quotidiano e la dedizione al lavoro.” La tradizione del presepe ha radici che affondano nella storia, da più di ottocento anni è una tradizione che si rinnova, il pezzo di quest’anno rappresenta la capacità degli imprenditori artigiani di costruire comunità attorno al lavoro, promuovendo integrazione, rispetto e collaborazione. Per i promotori “l’opera richiama l’importanza della sicurezza sul lavoro come attenzione concreta verso le persone, perché ogni attività produttiva deve prima di tutto tutelare vita e dignità. Questa iniziativa vuole essere un segno di speranza e inclusione, in linea con lo spirito del presepe, che da sempre racconta la quotidianità delle nostre comunità.”
Anche quest’anno il manufatto è stato realizzato dal Maestro artigiano leccese Claudio Riso, che ha saputo tradurre questi valori in un simbolo semplice e immediato. 

Più sicuri insieme, Anap contro le truffe

Truffe, raggiri e furti rappresentano minacce per tutta la popolazione ma sono ancor più pericolose per gli anziani e i fragili. L’unico strumento per combatterle è l’informazione, per questo iniziative di sensibilizzazione come la campagna “Più sicuri insieme”, promossa da ANAP Confartigianato con il Ministero dell’Interno e il contributo di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, rivestono un’importanza chiave. Venerdì 12 dicembre, dalle 10 alle 19, i volontari di Anap Confartigianato Forlì in collaborazione con il Comitato Ancos Aps saranno all’Iper Punta di Ferro con uno stand informativo per distribuire il vademecum realizzato con le Forze dell’Ordine, semplice e di immediata lettura, che raccoglie indicazioni utili sulle situazioni più frequenti in cui gli anziani possono diventare vittime: telefonate sospette da parte di sconosciuti, tentativi di accesso in casa tramite scuse o stratagemmi, distrazioni all’uscita da banca o ufficio postale, rischi in strada o durante la navigazione online.
Come sintetizzano i vertici​ forlivesi di Anap “la solitudine viene spesso sfruttata dai malfattori per avvicinare le vittime, dobbiamo costruire un sistema di vigilanza solidale e di relazioni, proteggendo chi è più vulnerabile. Le persone anziane devono sapere che non sono sole. Per questo le iniziative di prevenzione, anche a carattere divulgativo come questa​, sono fondamentali. A fronte di un aumento della popolazione anziana, bisogna far conoscere l’importanza del rivolgersi con fiducia alle Forze dell’Ordine, senza timore o vergogna. Quelli contro gli anziani sono reati particolarmente odiosi, perché sfruttano le fragilità, vogliamo che il messaggio sia chiaro, nessuno è solo se sceglie di affidarsi con fiducia ai giusti canali.”