Archivio Eventi 2023 · Pagina 3

Giovedì 30 marzo dalle 16,30 si svolgerà, il secondo appuntamento dei tre previsti nell'ambito dell'iniziativa formativa organizzata da Donne Impresa e Giovani Imprenditori, in collaborazione con la Fattoria dei Talenti.

Il secondo incontro sarà incentrato sull’organizzazione, per individuare un nuovo schema più funzionale ai risultati. Tra i punti analizzati: uscire dall’urgenza; distinzione tra concetto di urgenza e di attività a valore; imparare a gestire il proprio tempo e quello dei collaboratori eliminando inutili sprechi di tempo; accenno ai vantaggi di utilizzare il tempo in modo funzionale ai risultati secondo il modello dei quadranti del tempo di Covey.

Per informazioni contattare la coordinatrice di Donne Impresa Fabiola Foschi allo 0543452844.


Dal 2019 il Codice della Crisi d’Impresa (D.Lgs. 14/2019) prevede l’obbligo di dotare l’azienda di un “adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile” capace di intercettare precocemente gli indizi di una possibile crisi aziendale e, soprattutto, quelli legati alla perdita della continuità aziendale. Il Decreto obbliga gli imprenditori alla “tempestiva rilevazione degli indizi di crisi dell’impresa e alla sollecita adozione delle misure più idonee”; in pratica l’imprenditore è chiamato a istituire un adeguato sistema di controllo incentrato sulla rilevazione anticipata del rischio di insolvenza. Confartigianato di Forlì, nella consapevolezza dell'enorme impatto che la norma ha sulle imprese e della scarsa conoscenza sul tema, ha organizzato un convegno, in calendario per il prossimo 23 marzo, con la relazione di Luca Giannini, avvocato e professore straordinario di Diritto Commerciale alla Link Campus University di Roma, per approfondire i contenuti della norma.

Il Seminario CEI-Confartigianato, che si terrà giovedì 9 marzo a partire dalle 14.30 anche in streaming, presenta nella prima parte del pomeriggio formativo la convenzione CEI-Confartigianato, che consente alle imprese associate l'accesso online alle Norme e alle Guide Tecniche CEI a condizioni particolari e più vantaggiose di quelle generalmente applicate. L'obiettivo è quello di accrescere la cultura normativa di artigiani, professionisti e imprenditori. Nella seconda parte del seminario si parlerà della Dichiarazione di Conformità e nello specifico si affronterà la compilazione della DiCo e anche l'utilizzo del software DiCo by CEI, che consente di effettuare, in modo semplice, la compilazione della Dichiarazione di Conformità Impianti o della Dichiarazione di Rispondenza Impianti, supportando il professionista e le imprese durante l'intero processo. Per i dettagli, consultare il volantino in allegato.

Lunedì 13 febbraio nella Sala del Consiglio Comunale nella Rocca di Forlimpopoli in piazza Fratti 2 alle 20.30 si terrà l’assemblea territoriale di Confartigianato dedicata alle imprese del Basso Bidente.

Il presidente dell’associazione forlivese Luca Morigi e il segretario Mauro Collina incontreranno gli associati dell’area per fare il punto sull’economia locale e per raccogliere le candidature in vista delle prossime elezioni degli organi direttivi di Confartigianato.

L’attuale presidente del comitato zonale Diana Lolli spiega: “In questi anni abbiamo chiesto uno snellimento della burocrazia, ritenendo improrogabile ridurre i tempi necessari per gli adempimenti e chiedendo di introdurre una regolamentazione uniforme per tutti i comuni della provincia, in particolar modo per quelli limitrofi. Regolamenti condivisi dalle diverse amministrazioni del comprensorio sono il primo punto affinché le aziende che operano con più comuni non siano costrette a perdere preziose giornate di lavoro per presentare incartamenti che divergono a volte solo per pochi elementi, ma che, se non debitamente compilati, impediscono l’avvio dell’attività.

Abbiamo trovato sempre grande attenzione e ascolto da parte delle amministrazioni comunali con cui ci relazioniamo, notando una grande attenzione alle micro e piccole realtà del territorio. Agli imprenditori viene riconosciuto il ruolo di aggregatori sociali, l’artigianato e le attività di servizio sono fondamentali per la vita delle comunità.”

Gli eletti nel prossimo comitato zonale saranno chiamati ad affrontare le sfide che stanno caratterizzando questi ultimi anni; dalla tendenza allo spopolamento, causata anche dalla scarsità di servizi, a partire dalle chiusure degli sportelli bancari e postali, alla necessità del rilancio turistico, valorizzando le enormi potenzialità del territorio e dell’offerta enogastronomica.

Nuovo appuntamento con le assemblee territoriali di Confartigianato Forlì, in vista delle elezioni per i rinnovi degli organi che si terranno in primavera.

Giovedì 9 febbraio alle 20.30 nella sede di Confartigianato Civitella in piazza Matteotti 6 il presidente dell’associazione forlivese Luca Morigi, assieme al segretario Mauro Collina, illustreranno, agli imprenditori associati, le modalità di predisposizione delle liste e della raccolta delle candidature.

L’incontro sarà aperto dal presidente del comitato zonale dell’Alto Bidente Eraldo Cucchi, che chiarirà quanto realizzato in questo quadriennio, estremamente difficile perché caratterizzato dai lunghi mesi della pandemia e dalla conseguente crisi, aggravata dall’aumento indiscriminato dei costi delle materie prime.

L’economia di Civitella, Galeata e Santa Sofia ha dato segnali di reattività, evidenziando la vivacità della comunità locale, ma ancora soffre delle difficoltà che affliggono i comuni montani. La crescente affermazione del turismo dedicato al trekking e al cicloturismo e la valorizzazione della via Romea Germanica sta portando a una riscoperta dell’Appennino, creando opportunità per chi opera nella ristorazione e nel turismo.

Potenziare la sinergia di intenti fra le amministrazioni comunali, le associazioni del territorio e chi fa impresa è sicuramente tra le priorità del prossimo quadriennio. Come chiarito da Cucchi, imprenditore edile e da anni attivo in seno al Consiglio dell’associazione “il ruolo del comitato zonale è, da sempre, quello di ascolto delle esigenze degli imprenditori che operano nell’area di riferimento. Siamo il primo punto di contatto con chi fa impresa nel territorio, per trovare soluzioni e per portare eventuali problematiche all’attenzione delle istituzioni, scegliendo l’interlocutore più idoneo per arrivare a una conclusione positiva. Il prossimo comitato zonale sarà chiamato a continuare nel solco segnato, ambendo a diventare il punto di riferimento per chi fa impresa nell’area. Solo attraverso il confronto costante con chi vive e lavora nella comunità sarà infatti possibile individuare le linee d’azione per rilanciare la nostra economia.” Nel corso della serata verranno raccolte le candidature degli imprenditori associati.Confartigianato, focus sull'alto Bidente: "Dal turismo un'opportunità di reattività per il territorio"


Nella primavera del 2023 si terranno i rinnovi delle cariche sociali di Confartigianato di Forlì, un momento chiave per la vita dell’Associazione. Per presentare il programma elettorale, le modalità di candidature e raccogliere le adesioni da parte degli imprenditori, sono in programma cinque appuntamenti che saranno realizzati nei diversi comuni del comprensorio.

A partire da lunedì 6 febbraio, a Modigliana, dove nella sala Bernabei in piazza Matteotti alle 20.30 il segretario Mauro Collina e il presidente Luca Morigi, incontreranno gli imprenditori dell’area del Tramazzo Marzeno, per definire candidati e liste elettorali.

A seguire, martedì 7, alle 20,30 , nella Sala consiliare del Comune di Castrocaro, in viale Marconi 81, si terrà l’appuntamento dedicato agli associati della vallata Montone e Rabbi, che si estende da Castrocaro a Portico San Benedetto, Predappio e Premilcuore.

Come chiarisce il presidente Morigi, al termine del suo primo quadriennio alla guida dell’Associazione, “gli imprenditori, che vorranno candidarsi, mettendosi in gioco in prima persona per portare avanti le istanze dell’artigianato e della micro e piccola impresa, devono essere consapevoli dell’importanza del ruolo che andranno a ricoprire, se risulteranno eletti. Sedere nei consigli di categoria, nei comitati zonali o nei massimi organi della rappresentanza dell’associazione, richiede passione, entusiasmo e di essere propositivi, per farsi voce delle necessità di coloro da cui si è ricevuto mandato. Un patto di fiducia, tra chi ben conosce cosa implica fare impresa nel nostro Paese.”

Gli associati in possesso dei requisiti richiesti, potranno candidarsi per i consigli di categoria e mestiere, per quelli di settore, per i movimenti e per i comitati zonali dell’area di appartenenza, nell’assemblea generale dei delegati siederanno 56 imprenditori.